Modello “A” la prima affettatrice prodotta da Berkel

Era il 1898 e Wilhelmus Adrianus van Berkel all’età di 30 anni realizzava la sua prima affettatrice, il modello A, il prestigio di questa macchina è dato dal fatto è stata la prima nel suo genere, prima di essa il taglio di carni e salumi era necessariamente eseguito a mano, la “Berkel Modello A” rivoluzionò per sempre il settore.

La “A” non ebbe mai un seguito a livello industriale tanto che ne furono prodotti un numero limitatissimo, si stima fossero solo 3 quelle realmente prodotte, ad oggi l’unico esemplare noto e riconosciuto come originale risiede glorioso accanto ad altri modelli al centro del Museo Berkel di Assisi, tra l’altro quest’ultima risulta essere proprio il primo prototipo riconoscibile da diversi dettagli.

Questa macchina è stata un vero e proprio banco di prova, la trasmissione a catena affidata a corone e pignoni è a dir poco fantasiosa, il complesso gruppo di coppie coniche ed il sistema di avanzamento che consente al prodotto di scorrere automaticamente verso la lama è strabiliante.

L’affettatrice modello A poteva essere azionata tramite la rotazione di una leva o di un più comodo volano, la soluzione a volano venne poi adottata di serie su tutti i modelli successivi in quanto richiedeva un minor sforzo.

Un altro particolare che la differenzia dai modelli successivi è il piedistallo, questa affettatrice è costruita intorno ad esso ed era quindi possibile utilizzarla solo in stand alone, non prevedendo la possibilità di appoggiarla su di un banco; anche questa soluzione venne abbandonata nei modelli successivi a favore della comodità d’instillazione.

Tutto questo ha contribuito a rendere questa macchina un vero e proprio mito di singolare qualità tecnica ed antesignana di un epoca di progresso che era solo agli inizi.

Successivo Berkel "Modello C" : Una delle affettatrici più belle mai costruite